Umberto

Tecnico applicazioni web

Il diavolo PHP

Il diavolo PHP

In un mondo pieno di sigle, estensioni e abbreviazioni come il web, l’acronimo PHP ha un ruolo da protagonista in quanto trattasi di linguaggio di programmazione per il web, o ancora più esattamente acronimo ricorsivo per Hypertext Preprocessor che è un linguaggio di scripting general-purpose open source molto utilizzato, specialmente indicato per lo sviluppo web e può essere integrato nell’HTML.

Un po di storia: negli anni novanta, a metà, più o meno, la maggior parte delle pagine web dei siti era composta da pagine statiche (HTML) e poteva essere modificato soltanto agendo sul codice stesso (HTML) manualmente e da personale esperto.

html

HTML

Un ipotetico cliente in possesso di un sito di annunci, non poteva pubblicare o modificare il contenuto e doveva far ricorso ad una terza persona esperta in materia. Come ovviare a questo handicap??? Semplice…rendendo le pagine dinamiche (ovvero che la pagina fosse in grado di mostrare contenuti diversi, modificati secondo l’esigenza del momento o richiedendoli estraendoli da una base di dati (database).

Nel 1994 nasce il PHP per merito di Rasmus Lerdof (LINK ) come una serie di macro la cui funzione era quella di facilitare ai programmatori l’amministrazione delle homepage personali: infatti all’inizio si chiamava Personal Home Page.

In seguito, queste macro furono riscritte ed ampliate fino a comprendere un pacchetto chiamato Form Interpreter (PHP/FI).

Il bello che questo misterioso PHP era ed lo è tuttora un progetto open source (cioè “codice aperto”, quindi disponibile e modificabile da tutti) il concetto di tutto a disposizione di tutti.

internet

INTERNET Capirete che ben presto nacque una comunità di sviluppatori che, crescendo ed allargandosi vertiginosamente, fece conoscere la popolarità di questo linguaggio in maniera esponenziale, questo fece nascere il PHP 3.

Inoltre il linguaggio si integrava e si integra anche oggi, alla perfezione con web server Apache ( LINK) e, logicamente, con il database MySQL (LINK); facendo diventare questo connubio una combinazione vincente nel mondo di internet ispirata al software libero (free).

Alcuni dati: nel 1998 c’erano 2500 server web che supportavano PHP, dopo un anno erano un milione, intanto le versioni si sviluppavano e miglioravano il linguaggio stesso.

Adesso, al momento della pubblicazione di questo articolo, siamo arrivati alla versione 5+ proponendosi come una innovazione nell’ambito dello sviluppo web open source (gran parte di merito va a Zend) indirizzandosi, anzi più correttamente, diventando un linguaggio orientato agli oggetti OOP (Object Oriented Programming) migliorandolo e rendendolo ancora più sicuro.

Esistono tre campi principali in cui vengono usati gli scripts PHP.

  • Lo scripting server-side. Questo è il campo più tradizionale ed il maggiore obiettivo del PHP. Per fare questo lavoro occorrono tre cose. Il parser PHP (CGI o server module), un webserver ed un browser web. Occorre avviare il server web con un’installazione di PHP attiva. Si può accedere all’output del programma PHP con un browser web e vedere la pagina PHP tramite il server. Tutto ciò può essere attivato sul pc di casa se si desidera semplicemente provare la programmazione PHP. Consultate la sezione Istruzioni per l’installazione <<link>> per ulteriori informazioni.
  • Lo scripting di righe di comando. Si può creare uno script PHP da usare senza alcun server o browser. Per usarlo in questo modo, l’unica cosa necessaria è un parser PHP. Questo tipo di utilizzo è ideale per gli scripts eseguiti con cron (sui sistemi *nix o Linux) oppure il Task Scheduler (su Windows). Questi script possono essere utilizzati per semplici task di processamento testi. Vedere la sezione Uso di righe di comando in PHP <<link>> per maggiori informazioni.
  • Scrittura di applicazioni desktop. Probabilmente PHP non è il linguaggio più adatto per scrivere applicazioni desktop, con interfaccia grafica, ma, se lo si conosce molto bene, e se se ne vogliono usare delle caratteristiche avanzate in applicazioni client-side, si può anche adoperare PHP-GTK per scrivere questo tipo di programmi. Allo stesso modo, c’è anche la possibilità di scrivere applicazioni cross-platform. PHP-GTK è un’estensione di PHP non reperibile nella grande distribuzione. Se vi interessa, visitate » il sito web <<link>> .

Un semplice esempio di script:

<?php> echo "Ciao sono uno script PHP!";</?>

 

PHP può essere usato su tutti i principali sistemi operativi, inclusi Linux, molte varianti di Unix (compresi HP-UX, Solaris e OpenBSD), Microsoft Windows, MacOS X, MacOS Xserver, RISC OS, e probabilmente altri. Inoltre supporta anche la maggior parte dei server web esistenti.

Ciò comprende Apache, IIS, e molti altri. E questo include qualsiasi server web che può utilizzare il binario PHP FastCGI, come lighttpd e nginx. PHP funziona sia come un modulo, o sia come un processore CGI.

Pertanto, con PHP si ha la libertà di scegliere praticamente qualsiasi sistema operativo e qualsiasi server web. Inoltre, si può anche scegliere se fare uso di una programmazione procedurale oppure orientata agli oggetti (OOP), o una combinazione di entrambe.

Con PHP non siete limitati soltanto ad un output in HTML. Le possibilità di PHP, infatti, includono l’abilità di generare immagini, files PDF e perfino filmati Flash al volo (utilizzando libswf e Ming). Sarete in grado di generare facilmente qualsiasi testo, come XHTML e qualsiasi altro file XML. PHP può autogenerare questi file, e salvarli nel file system, piuttosto che eseguire un printing esterno, o creare server-side cache per contenuti dinamici.

Una delle caratteristiche più importanti e significative di PHP è la possibilità di supportare una completa gamma di database. (link) Scrivere una pagina web collegata ad un database è incredibilmente semplice utilizzando una delle specifiche estensioni del database (p.e., per mysql) <link> , o utilizzando un abstraction layer come PDO <link>, o connettendosi a qualsiasi database che supporta lo standard Open Database Connection tramite l’ estensione ODBC <link>. Altri database possono utilizzare cURL <link> o i socket <link>, come CouchDB.

Fonte <link>

Molto altro ci sarebbe da dire e scrivere, ma non è lo scopo di questo post, finalizzato ad introdurre il Php

Per approfondire, nel caso siate interessati, ecco alcuni link alle pagine ufficiali della comunità PHP: Php

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