Uno per tutti Linux

Uno per tutti Linux. Proseguo con l’introduzione al sistema operativo del “pinguino” con il secondo articolo relativo a Linux.
Uno per tutti Linux

Uno per tutti Linux

Proseguo con l’introduzione al sistema operativo del “pinguino” con il secondo articolo relativo a Linux.

uno per tutti, ovvero un sistema multi-utenza”.

Come avevo accennato nel precedente articolo Linux la storia, Unix (e perciò Linux) è un sistema MultiUtenza progettato per gestire contemporaneamente molti utenti su uno stesso computer.

Unix era nato con lo scopo di permettere di connettere molti monitor e tastiere ad uno stesso elaboratore centrale (mainframe)”

Uno per tutti Linux- mainframe

Il concetto di multi utenza, nativo di Linux, è usato anche in Windows.

Lo ritroviamo nella possibilità di creare più di un account utente, ovvero uno per ogni persona che usa il computer: il login!

Altro non è che una operazione per dire al sistema chi sei tramite l’inserimento di username e password…con alcune importanti differenze tra Linux e Windows.

Sopra il login delle varie Distro from Linux e di Windows

Un’altra caratteristica della multi – utenza, è quella di poter creare un proprietario per ogni file o cartella con i suoi permessi specifici.

Permessi che permettono all’utente proprietario dei file di impostarli secondo le sue esigenze, permettendo di visualizzarli – modificarli agli altri utenti, oppure di renderli privati negando i permessi sui file – cartelle agli altri utenti.

Altrettanto utile ed ovvio, la possibilità di creare gruppi specifici per l’uso di determinati file e cartelle.

Utente Root o anche super user lo possiamo definire come il padrone del computer.

Root ha accesso completo ad ogni file del sistema, compresi quelli protetti e/o di proprietà di uno specifico utente.

Come risulta evidente questo utente (root), è importante in quanto, tanto per fare un esempio, quando vogliamo installare un programma, è lui che ci permette di fare tale operazione.

Ma come sicuramente capiamo, è anche pericoloso essere loggati come root, in quanto se combiniamo dei pasticci – errori rischiamo di danneggiare seriamente il sistema e di dover formattare tutto.

Se invece ci siamo “loggati” come utente normale, ti puoi impegnare quanto vuoi, ma di danni tali da intaccare la stabilità del sistema non ne farai, perché i files importanti sono di proprietà di un altro utente, o meglio del super user: Root.

E Windows?

Dalla versione 1 alla Millennium Edition questa opzione di avere due utenti con diverse capacità sulla macchina.

Macchina > in gergo > Computer non esisteva, perciò si era loggati sempre come root (una pacchia per i cracker – virus).

Da Windows XP (per esattezza NT prima di XP) è stata introdotta la possibilità di avere più utenti distinguendoli tra “Amministratore” o “Utente limitato”: era il 2001.

Adesso, con le ultime versioni del sistema operativo di casa Microsoft (da Vista e 7) questa funzionalità consente di garantirsi una certa tranquillità (virus e danni al sistema) venendo avvertiti dalle schermate (finestre – (UAC user account control – controllo account utente).

Queste finestre richiedono l’autorizzazione per essere eseguite: chi usa 10 questa funzionalità è stata rafforzata e vedrà apparire questa finestra:

UAC-windows

Nel caso, remoto, che abbiate un solo utente sul vostro pc, e magari “Amministratore”, create subito un “Utente Limitato”, o più di uno, secondo le vostre esigenze.

Per adesso mi fermo qui, il seguito alla prossima puntata

Alla prossima

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